Homo viator PDF
Il termine “pellegrino” deriva dal verbo latino “peragere”, che è quanto mai ricco di significati: da quello di “muoversi con inquietudine, senza tregua” a quello di “condurre a termine” (e quindi “perfezionare”, ma anche “morire”). Il “peregrinus” non è dunque semplicemente l’“advena” o l’“hospes”, lo “straniero” o lo “sconosciuto”. La parola “peregrinus” esprime l’estraneità e al tempo stesso l’...

Franco Cardini - Homo viator

Homo viator

Il pellegrinaggio medievale

Franco Cardini, Luigi Russo

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Langue
italien
Format
epub
Chargé

Description

Il termine “pellegrino” deriva dal verbo latino “peragere”, che è quanto mai ricco di significati: da quello di “muoversi con inquietudine, senza tregua” a quello di “condurre a termine” (e quindi “perfezionare”, ma anche “morire”). Il “peregrinus” non è dunque semplicemente l’“advena” o l’“hospes”, lo “straniero” o lo “sconosciuto”. La parola “peregrinus” esprime l’estraneità e al tempo stesso l’estraniamento e lo spaesamento. Il pellegrino è tale in quanto straniero nella terra nella quale giunge; ma al tempo stesso l’espressione che lo qualifica è ambigua al punto tale da poter significare il contrario: in realtà egli potrebbe essere straniero nella sua terra d’origine, e la sua vera patria essere appunto la sua mèta. Il cristiano è cittadino del cielo, la sua vita è un pellegrinaggio perché egli parte dall’esilio e desidera tornare in patria. Si può certo vagare senza mèta.

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