«Si dovrebbe insomma pensare a dei poeti operai» PDF
Il volume ripercorre la storia della rivista di poesia «abiti-lavoro» (1980-1993), fondata e scritta esclusivamente da operai e considerata «il primo tentativo di dare forma organizzata alla letteratura operaia». Attraverso un’ampia selezione di opere rimaste nell’ombra e avvalendosi di numerose memorie autobiografiche, il libro esplora il ruolo della poesia come strumento di emancipazione e risca...

Monica Dati - «Si dovrebbe insomma pensare a dei poeti operai»

«Si dovrebbe insomma pensare a dei poeti operai»

L’esperienza della rivista «abiti-lavoro» (1980-1993)

Monica Dati

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Langue
italien
Format
pdf
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Description

Il volume ripercorre la storia della rivista di poesia «abiti-lavoro» (1980-1993), fondata e scritta esclusivamente da operai e considerata «il primo tentativo di dare forma organizzata alla letteratura operaia». Attraverso un’ampia selezione di opere rimaste nell’ombra e avvalendosi di numerose memorie autobiografiche, il libro esplora il ruolo della poesia come strumento di emancipazione e riscatto, contribuendo alla comprensione dell’intreccio tra espressione artistica e lotte sociali e sottolineando l’importanza della cultura nel processo di liberazione, sia individuale che collettivo.

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