Hey, sembra l'America PDF
La SHS, acronimo di Silvana High School, è una scuola immaginaria americana, nello Stato del North Carolina. L’edificio, un monolite di mattoni rossi tagliato a distanza regolare dai quadrati delle finestre, si stende su un terreno prevalentemente pianeggiante e dolcemente ondulato, che passa dalla palude vicino alla baia, incastonato in un paesaggio bucolico. Questo edificio degli anni Cinquanta ...

Michele Di Mauro - Hey, sembra l'America

Hey, sembra l'America

Michele Di Mauro

Google Play

Publié par
StreetLib eBooks

Langue
italien
Format
epub
Chargé

Description

La SHS, acronimo di Silvana High School, è una scuola immaginaria americana, nello Stato del North Carolina. L’edificio, un monolite di mattoni rossi tagliato a distanza regolare dai quadrati delle finestre, si stende su un terreno prevalentemente pianeggiante e dolcemente ondulato, che passa dalla palude vicino alla baia, incastonato in un paesaggio bucolico.
Questo edificio degli anni Cinquanta non è neanche un lontano parente dell’America patinata e luccicante che siamo abituati a vedere nei magazines o in televisione. Vecchio, essenziale, e scarnamente funzionale al suo scopo: ingoiare duemila studenti ogni mattina, ruminarli tra le pieghe dei suoi meandri per sette ore e vomitarli fuori integri e istruiti al suono della campanella: il “mònotono bip montòno” della sesta ora. La voce narrante, Mr D, è un giovane professore italiano, che insegna latino, emigrato negli States. Oltre alla vocazione di insegnare, Mr D ha una grande passione: scrivere. Così Mr D ci accompagna in un diario a episodi, nelle aule della SHS, che rivela pagina dopo pagina, l’America nascosta: un Paese in disequilibrio perenne tra la ricerca di giustizia sociale, politiche del consenso, e la non-etica del capitalismo incipiente. Hey! sembra l’America ci racconta attraverso le storie di una classe di ragazzi e del suo professore, e con uno stile piacevole, preciso e scanzonato, quello che l’America è ma non vuol far credere di essere.

«Mr. D noi non insegniamo, noi creiamo consenso. Il nostro datore di lavoro sono le famiglie che pagano le tasse… e loro non vogliono che insegniamo, loro vogliono che…» Mr. Cummings aveva alzato la testa verso il soffitto, come a cercare una qualche ispirazione tra le pieghe del cartongesso pezzato di umidità, «loro vogliono che intratteniamo i loro figli.  Io mi limito a semplificare al midollo un programma che negli ultimi due decenni è stato gradualmente semplificato a causa delle pressioni anti-intellettuali di una società utilitaristica. Gli insegnanti di questo Millennio non devono insegnare, devono intrattenere. Imparare è un processo intellettuale e le famiglie lo trovano incredibilmente palloso. Noi abbiamo smesso di insegnare da molto tempo…»

En continuant de parcourir notre site, vous acceptez notre utilisation des cookies, nos Conditions d'utilisation et notre Politique de confidentialité.