Peeter Torop - La traduzione totale
La traduzione totale
Tipi di processo traduttivo nella cultura
Peeter Torop, Bruno Osimo
Descrizione
La cultura è una creazione dell’uomo. Come qualsiasi creazione, la cultura si basa sulla necessità di esprimere sé stessi, sulla necessità di essere sé stessi, di avere un’identità. Qualsiasi processo creativo si rivolge non solo a un determinato ricevente, ma anche all’emittente creativo stesso. Se si passa dal livello individuale al livello di gruppo, di sistema culturale, ciò equivale a dire che i processi di comunicazione sono nel contempo processi di comunicazione di una cultura con sé stessa, ossia sono processi d’autocomunicazione. E questa interrelazione tra comunicazione e autocomunicazione ha ricadute immediate sui problemi di traduzione, intesa tanto in senso tradizionale che in senso non tradizionale.Un buon esempio di interrelazione tra comunicazione e autocomunicazione è il racconto satirico di Dino Buzzati «Il critico d’arte», del 1956. Il protagonista, formatosi sulle opere del realismo, ha il problema di continuare la propria attività critica anche nell’epoca dell’astrattismo. Va all’inaugurazione di una mostra d’arte astratta e promette agli organizzatori di scrivere un articolo. Ma, abituato alla fattualità riconoscibile del realismo, la pittura astratta, non raffigurando un mondo riconoscibile, non gli sembra arte. Dopo lunghi tormenti, scrive l’articolo sotto forma di nonsense, in una lingua inesistente, poiché per lui l’astrattismo è una pittura senza linguaggio.Questa situazione si osserva quotidianamente in tutte le culture del mondo. Un creativo (il pittore astrattista) invia al proprio ricevente un messaggio nel codice dell’astrattismo. Un altro creativo (il critico) ritiene che quel messaggio non sia scritto in nessun linguaggio, non possa essere recepito, e possa solo essere tradotto in un linguaggio assurdo, inesistente.
