Paul Nizan - I materialisti dell’antichità. Democrito, Epicuro, Lucrezio
I materialisti dell’antichità. Democrito, Epicuro, Lucrezio
Paul Nizan
Descrizione
I materialisti dell’antichità. Democrito, Epicuro, Lucrezio è un saggio giovanile di Paul Nizan, pubblicato nel 1932, in cui l’autore rilegge la tradizione atomista come una linea di pensiero sovversiva e attuale.In queste pagine Nizan ricostruisce le figure di Democrito, Epicuro e Lucrezio non come semplici capitoli di storia della filosofia, ma come protagonisti di una battaglia intellettuale contro il mito, la religione e ogni forma di trascendenza consolatoria. Il loro materialismo – fondato sugli atomi, sul vuoto e sulla naturalità dei fenomeni – diventa per Nizan un gesto di rottura: un modo di restituire il mondo alla materia e l’uomo alla sua responsabilità storica.Lontano da una lettura accademica, il saggio mette in luce la forza polemica e liberatrice dell’atomismo antico. Liberare gli uomini dalla paura degli dèi e dell’aldilà significa sottrarli ai poteri che su quella paura costruiscono dominio e obbedienza. In questa prospettiva, la filosofia di Epicuro e il poema di Lucrezio appaiono come strumenti di emancipazione.Con stile teso e partecipe, Nizan intreccia filologia e militanza, mostrando come il materialismo antico non sia un reperto del passato, ma una tradizione viva, capace di parlare al presente e di nutrire una visione critica della società e della storia.
