Demoni sul Navile PDF
Un famoso ex esorcista, che aveva lasciato la vocazione per amore di una scrittrice di romanzi erotici, viene trovato morto al Sostegno Torreggiani, lungo il canale Navile a Bologna. L’ispettore Oussama Bellafqih viene chiamato a indagare e subito coinvolge, in modo informale, il suo asso nella manica: Lucrezia Atti, sua vecchia compagna di corso che non è riuscita a diventare poliziotta come lui....

Eva Brugnettini - Demoni sul Navile

Demoni sul Navile

Eva Brugnettini, Simone Metalli

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italiano
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epub
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Descrizione

Un famoso ex esorcista, che aveva lasciato la vocazione per amore di una scrittrice di romanzi erotici, viene trovato morto al Sostegno Torreggiani, lungo il canale Navile a Bologna. L’ispettore Oussama Bellafqih viene chiamato a indagare e subito coinvolge, in modo informale, il suo asso nella manica: Lucrezia Atti, sua vecchia compagna di corso che non è riuscita a diventare poliziotta come lui. Lucrezia, grassa, bisessuale, atea, schiva e amante dei gatti, in un’insolita alleanza con il nuovo vicino Amodeo, fervente religioso e dalla parlantina sciolta, attraversa un mondo ai confini tra superstizione, follia e spiritualità. Un viaggio per arrivare a comprendere cosa sia la colpa e chi il vero colpevole. E cosa voglia fare della sua stessa vita.“Bologna capace d'amore, capace di morte”, cantava Guccini. Ed è con un omicidio che inizia «Demoni sul Navile», ambientato proprio a Bologna e dintorni. Un'Emilia misteriosa, di segreti e storie sussurrate. Tra sacro e profano, buon cibo, paure e il coraggio di guardarle negli occhi, si muovono due antieroi indimenticabili: l'ispettore Oussama e Lucrezia, insieme a un'umanità variegata e... a un esercito di gatti. Un romanzo che sfida gli stereotipi e diverte mentre, come in ogni giallo che si rispetti, si avanza verso la verità. Che si nasconde dove meno te lo aspetti. Eva Brugnettini e Simone Metalli confezionano un romanzo d'esordio folgorante, che è già un classico.(Barbara Baraldi)“Bello, intrigante, ironico e misterioso. E anche un po’ diabolico. C’è bisogno di più per un giallo?”Carlo Lucarelli

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