Un popolo avventuroso, partito dalle nebbiose contrade del settentrione su barche corsare, amante di preda e di guerre, di gloria e di pericoli, si stabilì nel secolo X in quella parte di Francia che dopo la sua dimora fu chiamata Normandia, donde poi mandò vigorose propaggini in Inghilterra e nell’Italia meridionale.Esso veniva con una letteratura, ricca di poemi nazionali, opera degli scaldi, i ...
Michele Catalano - La venuta dei Normanni in Sicilia nella poesia e nella leggenda
La venuta dei Normanni in Sicilia nella poesia e nella leggenda
Michele Catalano
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Descrizione
Un popolo avventuroso, partito dalle nebbiose contrade del settentrione su barche corsare, amante di preda e di guerre, di gloria e di pericoli, si stabilì nel secolo X in quella parte di Francia che dopo la sua dimora fu chiamata Normandia, donde poi mandò vigorose propaggini in Inghilterra e nell’Italia meridionale.Esso veniva con una letteratura, ricca di poemi nazionali, opera degli scaldi, i suoi poeti; e quando, rinunziando al proprio linguaggio, prese quello dei popoli soggiogati, vi associò il sentimento immaginoso della propria poesia nazionale, delle fantasiose saghe della Scandinavia, onde sortì quell’elemento leggendario cavalleresco normanno, che sì larga influenza ebbe sull’epopea romanzesca del medioevo.
