Claudio Maria Bottiglieri - L'AUTISTA
L'AUTISTA
Commedia in due atti
Claudio Maria Bottiglieri
Descrizione
L'autista di Claudio Maria Bottiglieri è una commedia siciliana in due atti che mette in scena, con la lingua viva del dialetto e la cadenza antica del cantastorie, una storia di famiglia, lavoro e affetti ambientata nella Catania dei giorni nostri. Protagonista è il 'ngigneri Mario Rapisarda: catanese di vecchio stampo, voce grossa e cuore grande, marito devoto della triestina Giustina e padre orgoglioso della giovane Caterina. Quando assume il giovane Pippu Rizzuti come autista, non immagina che dietro la divisa si nasconda ben più di un semplice dipendente. Pippu corregge progetti, spiega il teorema dei seni alla figlia in difficoltà con la matematica, affronta con eleganza la temibile professoressa "Genueffa" al buffè del Teatro Bellini durante una serata al Barbiere di Siviglia e, durante otto giorni di ferie, mette in moto una sorpresa che cambierà per sempre la casa Rapisarda. Strutturata in due atti e nove quadri, con un parodo, un finalino e un esodo affidati alla voce del Cantastorie in ottave dialettali, l'opera si inserisce con originalità nella grande tradizione del teatro popolare siciliano: dalla commedia di Martoglio al cunto, dalla farsa borghese alla poesia orale dei cantastorie di piazza. Temi e atmosferela famiglia siciliana tra autorità paterna, dolcezza materna e ribellione dei figliil rapporto tra Catania e il resto d'Italia, tra catanesi e "continentali"il valore del lavoro, dell'intelligenza riconosciuta e del riscatto socialel'ironia, la furbizia catanese e la tenerezza nascosta sotto la voce grossal'omaggio del figlio al padre, cui l'opera è dedicataA chi è rivolto Un libro pensato per gli appassionati di letteratura siciliana contemporanea, per i lettori di commedia teatrale, per compagnie filodrammatiche e teatri amatoriali in cerca di copioni nuovi nella miglior tradizione dialettale, per studiosi di dialettologia siciliana e per chiunque ami ridere — e commuoversi — davanti a una scena di vita catanese ben scritta. Un testo da leggere, da recitare e da custodire, che restituisce alla pagina la voce di una città e di un'intera tradizione.
