Emma Deangelis - Oltre il confine
Oltre il confine
Le radici simboliche della guerra in Ucraina
Emma Deangelis
Descrizione
L’attuale crisi bellica tra Russia e Ucraina non può essere ridotta a una mera collisione di interessi geopolitici o a una disputa territoriale per le risorse strategiche del Donbass. Essa rappresenta, piuttosto, uno scontro profondo tra narrazioni interiorizzate e rappresentazioni simboliche stratificate in secoli di interdipendenza asimmetrica. L’attuale distacco tra i due paesi può essere interpretato come un profondo salto evolutivo sociologico. ll saggio, di per sé, articolato e irrobustito da una enorme quantità di materiali utilizzata dalla giovane studiosa formatasi all'Università di Peruguia, Emma Deangelis, evidenzia come l’identità ucraina contemporanea si sia consolidata attraverso potenti dispositivi di resistenza culturale e memoriale, in particolare la lingua e il trauma collettivo. La lingua ucraina, storicamente subordinata o repressa dalle politiche imperiali e sovietiche, è stata elevata a pilastro del nation building indipendente, trasformandosi da idioma rurale a codice primario della sovranità e della lealtà civica. Parallelamente, la riconcettualizzazionedell’Holodomor come genocidio nazionale ha fornito un trauma fondativo che cristallizza l’autopercezione ucraina come vittima storica dell’imperialismo, rendendo la distinzione tra “noi” e “loro” definitiva e non più negoziabile. La guerra attuale, agendo come un “dualismopatologico” che semplifica la realtà in categorie moralmente assolute, finisce per stabilizzare queste identità plurali, trasformando le ferite storiche in una cornice simbolica rassicurante e invalicabile.
