Lorenzo Tecleme - Storie di (ordinario) capitalismo selvaggio
Storie di (ordinario) capitalismo selvaggio
Lorenzo Tecleme
Descrizione
Multinazionali alla guerra, meme che diventano criptovalute, disastri che arricchiscono pochi eletti e miliardari in fuga nello spazio.L’era distopica dell’economia mondiale è già tra noi.Otto storie assurde ma vere su un capitalismo sempre più scellerato, distruttivo e grottesco.Prefazione di Pablo IglesiasNon più di una generazione fa, il futuro sembrava un posto bellissimo: l’economia cresceva, le guerre diminuivano, il benessere si diffondeva. Poi, qualcosa si è rotto. Ed eccoci nell’epoca del capitalismo selvaggio, che devasta l’ambiente e depreda molti per arricchire pochissimi. E che sembra inventare ogni giorno nuovi modi per prendersi gioco delle persone comuni. Lorenzo Tecleme racconta con rigore e ironia otto storie vere che sembrano uscite da un romanzo distopico: compagnie farmaceutiche spietate, multinazionali che varano flotte da guerra, fortune miliardarie ottenute speculando su terremoti, alluvioni e pandemie, criptovalute che prosciugano i depositi dei risparmiatori. E poi elisir dell’immortalità, ibernazione, bunker per la fine del mondo, colonizzazione di Marte e altri folli progetti dei nuovi oligarchi. Un viaggio tra gli eccessi grotteschi e i paradossi dell’economia globale, e insieme un invito a invertire la rotta per riappropriarsi del futuro.Tra gli argomenti trattati:• Tutto inizia con una Pepsi• Benvenuti nel capitalismo dei disastri• L’utopia tropicale dei miliardari• Vendere iceberg a Dubai• L’era dei tecno-oligarchi• Meme che diventano criptomonete• IA che diventano amiche• Tutto finisce a GazaLorenzo TeclemeClasse 2000, scrive o ha scritto per «il manifesto», «Fanpage.it», «Valori.it» e ha curato il saggio Guida rapida alla fine del mondo (2023). Collabora con l’emittente televisiva spagnola Canal Red, con la quale ha presentato da Madrid il talk show del mattino ¡Despierta! e segue i negoziati per il clima delle Nazioni Unite. Conduce il podcast settimanale Unchained, da cui ha tratto l’ispirazione per Storie di (ordinario) capitalismo selvaggio.
