Francesco Saverio Canepa - Meritocrazia
Meritocrazia
Il conto che l'Italia non ha mai voluto fare
Francesco Saverio Canepa
Descrizione
L'Italia il talento lo forma — e lo forma bene. Quello che le riesce male è collocarlo.Ogni anno il Paese sceglie chi mettere nei posti che contano per nascita, appartenenza, anzianità e prossimità politica — non per competenza. È la stessa operazione vista da due lati: una persona giusta tenuta fuori e una persona sbagliata messa dentro. Il danno si conta due volte, perché accade due volte.Meritocrazia non è un'arringa morale: è un calcolo di efficienza. Attraversa nove contesti — concorsi pubblici, università, sanità, magistratura, partecipate, governance familiare, professioni, talento femminile, mobilità sociale — e a ciascuno presenta il conto, con fonte e anno. Poi prova a fare la cosa che l'Italia non ha mai voluto fare: sommarlo. E spiega perché non si può — e perché proprio questo lo rende più pesante, non più leggero.Tre numeri:159,5 miliardi di capitale umano persi in emigrazione qualificata (2011-2024): il 7,5% del PIL.Cinque generazioni per risalire dal fondo, contro le due o tre della Danimarca.+5,9 / +8 punti di PIL dal solo pareggio dell'occupazione femminile — una sola delle nove voci.Non una somma costruita a tavolino, ma una banda di stime indipendenti — Banca d'Italia, CNEL, OCSE, FMI, Corte dei Conti — che convergono.
