Pier Luigi Guiducci - Pio XII e la Shoa.
Pio XII e la Shoa.
Quali "silenzi"?
Pier Luigi Guiducci
Descrizione
In tempi recenti, alcune pubblicazioni hanno riproposto un tema che attira interesse. Si tratta dei c.d. “silenzi” di Pio XII davanti ai drammi del secondo conflitto mondiale e alla stessa Shoah. Taluni autori hanno voluto “scoprire” in Papa Pacelli limiti, incertezze, scelte criticabili. Pio XII, con i propri collaboratori, e con quelli delle Chiese locali, promosse una strategia di soccorso affidando le sue direttive non a discorsi ufficiali ma a fiduciari che, in più casi, pagarono con la vita la loro fedeltà alla Chiesa. Solo dopo la fine del secondo conflitto mondiale, cominciarono ad essere note molte azioni umanitarie. La documentazione studiata ha evidenziato un Pio XII attivo, propositivo, organizzatore di reti informative, propugnatore di aiuti a vari livelli, interlocutore di più governi e di ebrei. In tale contesto, rimane debole l’affermazione di chi lo ha presentato “silenzioso” e “inerte”.
