Luigi Gaggero - Il respiro del tempo
Il respiro del tempo
Agogica, metro e fraseggio nell'interpretazione della musica classica
Luigi Gaggero
Descrizione
Ogni interpretazione organizza in modo diverso il fluire del tempo. Anche quando le note, i ritmi e le dinamiche sono gli stessi, impercettibili accelerazioni, rallentamenti e respiri possono modificare profondamente la percezione di una frase e dell’intera forma musicale. Ma fino a che punto queste differenze sono una questione di gusto? E quando, invece, una scelta temporale contraddice la struttura della musica?Il respiro del tempo muove da una tesi precisa: il fluire temporale di un’esecuzione non è un elemento puramente soggettivo, ma un parametro strutturale dell’interpretazione, non meno importante delle note, dei ritmi e delle indicazioni scritte in partitura, anche se il sistema di notazione occidentale non consente di fissarlo con altrettanta precisione.Forse anche per questa difficoltà di notazione, un aspetto così fondamentale del fare musica è rimasto sorprendentemente ai margini della formazione accademica, spesso affidato all’intuizione, all’imitazione o a indicazioni generiche. Questo libro cerca invece di farne l’oggetto di una riflessione esplicita, semplice e fondata, offrendo strumenti che possano essere utilizzati quotidianamente nello studio e nell’insegnamento.A partire dal confronto con il metro poetico, Luigi Gaggero analizza numerosi casi reali: l’impercettibile rallentamento prima di una nota lunga, l’attesa davanti a una modulazione o a una sincope, l’accelerazione alla fine di una frase, la gestione del rubato, il rapporto tra accenti verbali e struttura metrica. Il confronto fra celebri interpretazioni mostra, passo dopo passo, che cosa accade quando il tempo rivela la forma e che cosa accade quando invece la deforma.Pensato per studenti, insegnanti e musicisti professionisti, ma anche per chi ama ascoltare la musica con attenzione, questo libro offre strumenti che possono entrare immediatamente nella pratica quotidiana, affinando non soltanto il modo di interpretare, ma anche quello di ascoltare.
