Various authors - le radici del cemento
le radici del cemento
Romanzo contemporaneo di ispirazione manzoniana
Various authors
Descrizione
Le radici del cementoGenere: Romanzo contemporaneo di ispirazione manzonianaAmbientazione: Milano, Sesto San Giovanni e l'hinterland (Quarto Naviglio), settembre-novembre 2023Sinossi: Nella periferia milanese del 2023, tra vecchi capannoni industriali e moderni condomini di lusso, il giovane operaio edile calabrese Matteo “Teo” Carbone e la studentessa di Giurisprudenza di origine bengalese Sara Hossain sono pronti a sposarsi. Quella che dovrebbe essere una semplice pratica burocratica si trasforma però in un incubo: il dottor Sergio Palmieri (moderno Don Abbondio), un pavido funzionario comunale, ostacola il rilascio del nulla osta matrimoniale inventando fittizie irregolarità.Dietro il blocco si cela l'ombra di Davide Riva (Don Rodrigo), un potente e spregiudicato costruttore immobiliare e consigliere regionale. Riva, invaghito di Sara dopo averla incrociata a una cena di beneficenza, usa la sua fitta rete di influenze e piccoli ricatti per impedire le nozze e logorare economicamente la ditta edile del padre di Teo.Per proteggere Sara dalle minacce striscianti, la ragazza viene nascosta in un centro di accoglienza a Monza gestito da suore, dove incontra Claudia Riva (la Monaca di Monza), moglie del costruttore, intrappolata in una gabbia dorata e in cerca di riscatto. Nel frattempo, in difesa dei giovani si schiera Padre Giulio Santoro (Fra Cristoforo), un frate francescano con un passato da camorrista redento. Padre Giulio decide di giocare una partita pericolosa pur di fare la cosa giusta, arrivando a chiedere l'intervento di Ettore Marini (l'Innominato), il potente boss della "zona grigia" milanese che, logorato da una profonda crisi spirituale e dal ricordo della defunta moglie, decide di voltare le spalle a Riva e proteggere i fidanzati.Grazie al coraggio dei ragazzi, al supporto legale di un avvocato battagliero e alla spinta morale dell'Arcivescovo progressista Roberto Amati (Federigo Borromeo) — che accende un faro mediatico sulle discriminazioni burocratiche del territorio — il sistema di potere di Riva comincia a vacillare. La giustizia e la tenace pazienza dei protagonisti trionferanno il 18 novembre 2023, giorno in cui Teo e Sara coroneranno il loro sogno d'amore, lasciandosi alle spalle un percorso che ha trasformato la loro paura in una radice indissolubile.
