Honoré de Balzac - La casa del gatto che gioca
La casa del gatto che gioca
Honoré de Balzac
Descrizione
Nella Parigi del primo Ottocento, dove le regole sociali sono ferree e le tradizioni commerciali non lasciano spazio all'immaginazione, la bottega di tessuti "La casa del gatto che gioca" rappresenta il cuore pulsante del pragmatismo borghese. Qui vive Augustine Guillaume, una giovane innocente ed educata alla disciplina di una famiglia che misura il valore dell'esistenza attraverso il lavoro e la convenienza. La sua vita tranquilla e prevedibile viene sconvolta dall'arrivo di Théodore de Sommervieux, un giovane e brillante pittore aristocratico che si innamora perdutamente della sua bellezza pura.Théodore la trae in salvo dal grigiore del negozio, immortalandola in un ritratto acclamato da tutta la città e portandola all'altare nonostante le perplessità del vecchio Guillaume, convinto che un matrimonio tra classi e mondi diversi sia destinato a fallire. Ma il romanticismo delle prime fasi lascia presto il posto a una cruda realtà. Catapultata nei raffinati e cinici salotti dell'alta società parigina, la dolce Augustine si scopre drammaticamente inadeguata: non comprende la vita degli artisti, non domina i codici della conversazione mondana e non riesce a colmare il vuoto culturale che la separa dal marito.La passione di Théodore, nutrita solo dal desiderio estetico, lascia il posto alla noia. L'artista comincia a cercare altrove lo stimolo intellettuale e la complicità che la giovane moglie non può offrirgli, finendo per lasciarsi sedurre dall'affascinante e spregiudicata Duchessa di Carigliano. Disperata e consapevole del proprio isolamento, Augustine tentera un ultimo, patetico sforzo per riallacciare quel legame che sfugge alla sua comprensione, trovandosi di fronte alla tragica incomunicabilità tra il pragmatismo quotidiano e la natura inconstante del genio artistico.Con questo romanzo breve, posto in apertura delle Scene della vita privata, Honoré de Balzac firma una delle sue analisi più acute sull'illusione dell'amore romantico e sulla spietata rigidità delle barriere sociali, regalando al lettore un ritratto indimenticabile della Parigi ottocentesca.
