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In Le parole superstiti, Marco Sorgia racconta il destino di una famiglia ebraica e di un libro da salvare nella Roma del 1553, dove il rogo del Talmud mette alla prova legami, fede e coscienze.Mentre si prepara la distruzione del Talmud, nelle case della comunità ebraica si discute di ciò che deve essere consegnato e di ciò che si può ancora tentare di custodire. Ogni decisione coinvolge una fami...

Marco Sorgia - Le parole superstiti

Le parole superstiti

Roma 1553 e il rogo del Talmud

Marco Sorgia

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italiano
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epub
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Descrizione

In Le parole superstiti, Marco Sorgia racconta il destino di una famiglia ebraica e di un libro da salvare nella Roma del 1553, dove il rogo del Talmud mette alla prova legami, fede e coscienze.Mentre si prepara la distruzione del Talmud, nelle case della comunità ebraica si discute di ciò che deve essere consegnato e di ciò che si può ancora tentare di custodire. Ogni decisione coinvolge una famiglia, espone una casa, mette alla prova antiche amicizie.Shmuel possiede un volume del trattato Berakhot, stampato a Venezia da Daniel Bomberg. Fra quelle pagine si intrecciano lo studio di una vita, le annotazioni del figlio Eliyahu e domande rimaste aperte. Sottrarlo alla confisca significa affidare ad altri il peso della propria speranza.Sua figlia Esther cerca una strada fra la prudenza e il desiderio di salvare il libro. Reuven e Dinah devono misurare quanto sono disposti a rischiare. Intanto Lorenzo, un sacerdote impegnato nell’esame dei testi ebraici, tenta di far valere le correzioni apportate ad alcune accuse: ma il lavoro paziente sulle parole incontra decisioni sulle quali egli non ha potere.Dalle stamperie veneziane alle stanze della Roma pontificia, fino al fuoco di Campo de’ Fiori, Le parole superstiti racconta il conflitto che attraversa comunità, famiglie e coscienze. Il timore divide anche chi condivide la stessa fede; l’obbedienza interroga chi comincia a riconoscere le conseguenze dei propri atti.Al centro rimane un libro, con le sue pagine consumate e le voci di chi le ha studiate. E una domanda che riguarda tutti: che cosa siamo disposti a mettere in pericolo perché altri possano ancora leggere?

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