Angelo Raffaele Grande - Specchi obliqui. Racconti di verità imperfette
Specchi obliqui. Racconti di verità imperfette
Angelo Raffaele Grande
Descrizione
Specchi obliqui – Racconti di verità imperfette è una raccolta di diciotto racconti inediti che, in modo unitario, esplorano la responsabilità individuale nei contesti ordinari: piccole comunità, famiglie, scuole, relazioni affettive. I protagonisti non sono figure eroiche, ma persone comuni poste di fronte a scelte minime che rivelano tensioni morali profonde. Le storie si sviluppano attorno a conflitti silenziosi, a promesse mancate, a gesti che non trovano compimento o che arrivano troppo tardi. La narrazione alterna andamento lineare e densità riflessiva, costruendo finali non risolutivi ma aperti in cui il lettore è chiamato a riflettere. Titoli come Centoventi assenze o La città verticale rappresentano frammenti di specchi inclinati che vanno a comporre un mosaico tanto sfaccettato quanto coerente.Angelo Raffaele Grande, laureato in Lingue e letterature straniere nonché in Economia, è autore di narrativa e poesia. Vive tra la Lombardia, la Basilicata e la Puglia. La sua scrittura nasce dall'osservazione attenta del quotidiano e da una costante interrogazione etica dei gesti, delle relazioni, delle responsabilità individuali. La sua prosa intreccia tensione lirica e precisione morale. Dopo il romanzo Come fioroni in giugno (2023) e la silloge poetica Maree di silenzi e nudi riflessi (2026) con Specchi obliqui – Racconti di verità imperfette consolida una voce narrativa che esplora le fragilità contemporanee e le zone d'ombra delle scelte umane. Nel 2025 ha ottenuto importanti riconoscimenti in ambito letterario nazionale e internazionale.
