Andrea Caffi - Critica della violenza
Critica della violenza
Andrea Caffi
Descrizione
Questa raccolta di saggi rappresenta una delle vette del pensiero socialista libertario e antidogmatico del Novecento. Caffi, intellettuale cosmopolita e refrattario a ogni ortodossia, conduce una disamina radicale dei concetti di Stato e Nazione, smascherando la pretesa dello Stato moderno di identificarsi con la società civile.I Temi CentraliStato vs Società: Caffi distingue nettamente lo Stato (visto come apparato di coercizione, burocrazia e violenza) dalla "società" o "nazione" (intesa come tessuto spontaneo di rapporti umani, cultura e solidarietà).Critica del Macchinismo: L'autore analizza come la tecnica e la burocrazia abbiano trasformato l'individuo in un ingranaggio, svuotando la democrazia di reale significato.Revisione del Marxismo: Pur partendo da una base socialista, Caffi critica il determinismo economico e il materialismo storico, rivendicando l'importanza del mito, della cultura e della volontà individuale nella storia.La Funzione degli Intellettuali: Viene approfondita la figura dell'intellettuale e il suo "tradimento" quando si asservisce al potere o a ideologie totalitarie.
