Antonella Colonna Vilasi - Le donne della Costituente
Le donne della Costituente
Le ventuno donne che scrissero la Repubblica italiana raccontate ai miei figli
Antonella Colonna Vilasi
Descrizione
LE DONNE DELLA COSTITUENTE. Le ventuno donne che scrissero la Repubblica italiana raccontate ai miei figliIl 2 giugno 1946 l’Italia votò per la prima volta nella sua storia con il suffragio universale, maschile e femminile. Alle urne si recarono circa dodici milioni di donne che non avevano mai prima esercitato il diritto di voto. Ventuno di esse furono elette all’Assemblea Costituente, l’organo chiamato a scrivere la Costituzione della nuova Repubblica nata dalle ceneri del fascismo e dalla guerra. Questo volume è dedicato a loro: alle loro storie, alle loro battaglie, ai segni che lasciarono in un testo che ancora oggi è la legge fondamentale della Repubblica italiana. Le ventuno costituenti provenivano da partiti diversi, da storie di vita diverse, da regioni diverse. Alcune erano state protagoniste della Resistenza; altre avevano maturato la propria coscienza politica nei movimenti cattolici; altre ancora erano donne di cultura che avevano resistito al fascismo nel silenzio della vita intellettuale. Tutte portarono all’Assemblea Costituente una prospettiva che fino ad allora era stata del tutto assente dalla politica italiana: quella delle donne come soggetti di diritti, non come oggetti di tutela. La ricerca si basa sui Verbali dell’Assemblea Costituente, sugli atti delle commissioni e sottocommissioni, sui carteggi personali conservati negli archivi di partito e nelle istituzioni di ricerca, sulle memorie e autobiografie pubblicate dalle protagoniste stesse nel corso della loro vita. L’obiettivo è duplice: restituire alla memoria collettiva le figure individuali delle ventuno costituenti nella loro complessità umana e politica; e analizzare il contributo specifico delle donne al testo costituzionale, identificando gli articoli e i principi in cui la loro voce è più chiaramente udibile.Antonella Colonna Vilasi, professore universitario per chiara fama, è Responsabile del Centro Studi sull’Intelligence - UNI, Ente di ricerca registrato presso il MIUR, MISE e la Commissione Europea, e collabora in numerose riviste scientifiche, con articoli su Intelligence e Sicurezza. È professore di intelligence e collabora con numerose agenzie ed università.
