Ignoto - Le mille e una notte
Le mille e una notte
Ignoto
Descrizione
La Cornice Narrativa Il re di Persia, Shahriyàr, folle di dolore e rabbia dopo aver scoperto il tradimento della prima moglie, si convince che nessuna donna possa essere fedele. Decide così di vendicarsi sull'intero genere femminile: ogni sera sposerà una giovane vergine del regno e il mattino successivo la farà giustiziare. Questa catena di sangue terrorizza la popolazione finché Shahrazàd, la colta e intelligente figlia del gran visir, decide di offrirsi volontaria come sposa, ideando un piano audace per fermare la follia del sovrano.L'Espediente del Racconto La notte delle nozze, Shahrazàd mette in atto il suo stratagemma: inizia a raccontare al re una storia meravigliosa, ma la interrompe astutamente all'alba, proprio nel momento di massimo suspense. Desideroso di conoscere la fine, Shahriyàr decide di rimandare l'esecuzione di un giorno. Questo meccanismo "a incastro" (o racconto a cornice) si ripete per mille e una notte: ogni volta che una storia si conclude, Shahrazàd ne inizia subito un'altra ancora più avvincente, legando a sé la curiosità del sovrano.I Racconti e l'Universo Narrativo Le storie narrate da Shahrazàd attingono a un immenso patrimonio di leggende, fiabe e parabole morali di origine persiana, araba, indiana ed egiziana. All'interno di questo mosaico si muovono geni, califfi, mercanti, maghi e creature fantastiche. Tra i racconti più celebri (diventati pilastri della cultura pop mondiale) spiccano:Aladino e la lampada meravigliosaAlì Babà e i quaranta ladroniSindbad il marinaioLa Risoluzione Allo scadere delle mille e una notte, Shahrazàd si presenta al re con i tre figli nati nel frattempo dalla loro unione e chiede grazia per la propria vita. Shahriyàr, profondamente cambiato, saggio e innamorato grazie al potere educativo e terapeutico delle storie, decide di risparmiarla. La crudele legge viene revocata e Shahrazàd viene proclamata regina, avendo salvato se stessa e tutte le donne del reame.Le mille e una notte è un'opera immortale che celebra il potere salvifico della parola e dell'intelligenza contro la forza bruta e la tirannia.
