La cà dei cani PDF
Milano, 1374. La città è stretta tra fame, miseria e paura, mentre il potere di Barnabò Visconti incombe sulla popolazione con tutta la sua durezza. Al centro della vicenda c’è una delle passioni più singolari e crudeli del signore di Milano: l’amore smisurato per i suoi cani da caccia, affidati ai cittadini, che sono costretti a nutrirli e custodirli sotto la minaccia di terribili punizioni. In u...

Carlo Tenca - La cà dei cani

La cà dei cani

Carlo Tenca

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Idioma
italiano
Formato
epub
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Descrição

Milano, 1374. La città è stretta tra fame, miseria e paura, mentre il potere di Barnabò Visconti incombe sulla popolazione con tutta la sua durezza. Al centro della vicenda c’è una delle passioni più singolari e crudeli del signore di Milano: l’amore smisurato per i suoi cani da caccia, affidati ai cittadini, che sono costretti a nutrirli e custodirli sotto la minaccia di terribili punizioni. In una società dominata dall’arbitrio dei potenti, anche la sorte degli uomini finisce così per valere meno di quella degli animali prediletti dal tiranno.Con La cà dei cani, Carlo Tenca costruisce un affresco vivido e insieme ironico della Milano trecentesca, mescolando ricostruzione storica, gusto narrativo e satira. Dietro l’apparenza del racconto d’epoca emerge una riflessione amara sul potere, sull’ingiustizia e sulla fragilità degli individui davanti alla violenza della storia.Pubblicato nel 1840, il libro è una prova originale della narrativa italiana dell’Ottocento e rivela già l’intelligenza critica di uno dei protagonisti della cultura risorgimentale.Carlo Tenca (Milano, 1816 – Milano, 1883) fu scrittore, critico letterario, giornalista e uomo politico italiano. Figura di rilievo della cultura risorgimentale, collaborò a numerosi periodici e diresse la Rivista Europea. Nel 1850 fondò Il Crepuscolo, uno dei più importanti giornali culturali milanesi dell’epoca. Partecipò attivamente alla vita politica del Risorgimento e, dopo l’Unità d’Italia, fu deputato per diversi anni. Come critico letterario si occupò di Romanticismo, letteratura italiana, lingue e culture europee, distinguendosi per l’indipendenza di giudizio e l’attenzione al rapporto tra letteratura e società.La cà dei cani, pubblicata nel 1840, fu la sua prima importante prova narrativa e costituisce una personale reinterpretazione, ironica e polemica, del romanzo storico ottocentesco.

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