Claire Élisabeth Marie de Varenne - Le Avventure Piccanti di Messalina
Le Avventure Piccanti di Messalina
Desideri proibiti nell’ombra di Roma
Claire Élisabeth Marie de Varenne
Descrição
Genere: narrativa erotica storica.Sottogenere: romanzo erotico d’ambientazione romana, con elementi di intrigo di corte, dramma psicologico, identità scambiata e suspense politica.Luogo: Roma imperiale, soprattutto il Palatino e la Suburra, con episodi ambientati anche sul Gianicolo, lungo il Tevere e a Ostia.Anno: non dichiarato esplicitamente; l’azione è collocabile nella fase finale del principato di Claudio, intorno al 47-48 d.C., e si sviluppa nell’arco di circa un anno.Valeria Messalina possiede tutto ciò che Roma può offrire: rango, ricchezza, bellezza, influenza e il titolo di Augusta. Eppure la vita sul Palatino le appare sempre più simile a una prigione dorata. Ogni suo gesto viene osservato, interpretato e trasformato in strumento politico; persino gli uomini che la desiderano sembrano attratti più dalla moglie dell’imperatore che dalla donna. Messalina arriva così a desiderare qualcosa che il potere non può concederle: essere, almeno per qualche ora, una sconosciuta.Durante un banchetto nei giardini di Lucullo incontra Livia Cassia, cortigiana della Suburra dalla somiglianza con lei quasi perfetta. Da quell’incontro nasce un gioco audace: Livia prende il posto dell’Augusta a palazzo, mentre Messalina indossa le vesti e il nome della cortigiana e si inoltra nella Roma notturna. Per la prima volta sperimenta l’anonimato, il rischio e soprattutto la libertà di essere desiderata senza che nessuno conosca il suo rango.Quello che nasce come un capriccio diventa presto un sistema sempre più elaborato. Con l’aiuto della fedelissima Acteia, le due donne imparano a imitarsi reciprocamente: abiti, gesti, voce, profumi e comportamenti vengono studiati fino a rendere quasi impossibile distinguerle. Ma lo scambio produce conseguenze impreviste. Messalina scopre un mondo di piaceri e relazioni in cui non può ricorrere alla propria autorità; Livia, invece, assapora il fascino vertiginoso del potere e dimostra un’intelligenza politica che sorprende perfino chi la conosce.Le loro identità iniziano così a contaminarsi. Livia conosce aspetti intimi di Claudio che Messalina non aveva mai saputo vedere, mentre l’imperatrice intreccia fuori dal palazzo rapporti nei quali il nome di Messalina non significa nulla. Dione, mercante alessandrino concreto e sensuale, rappresenta la possibilità di una vita semplice e autentica; Gaio Silio, aristocratico orgoglioso e insofferente verso la corte, diventa invece una presenza assai più pericolosa, perché possiede l’intelligenza necessaria per intuire ciò che si cela dietro l’identità della misteriosa “Cassia”.Intanto Narcisso, potentissimo liberto di Claudio e osservatore instancabile degli equilibri imperiali, comincia a percepire anomalie. Il gioco privato delle due donne entra così nel territorio della politica. Ciò che serviva a Messalina per fuggire dal proprio nome potrebbe trasformarsi in un’arma, mentre Livia scopre che impersonare l’Augusta significa anche assumersi responsabilità, desideri e pericoli che non le appartenevano.Fra feste, Saturnali, incontri clandestini, passaggi segreti e una Roma divisa fra splendore aristocratico e vitalità popolare, la vicenda aumenta progressivamente di tensione. Quando sentimenti, ambizione e desiderio conducono Messalina verso una scelta pubblicamente inconcepibile, le due identità diventano sempre più difficili da separare.
