William Shakespeare - Otello - Come Non Lo Avete Mai Letto
Otello - Come Non Lo Avete Mai Letto
Versione in un linguaggio più moderno e nel format della sceneggiatura dell’opera di Shakespeare
William Shakespeare
Descrição
Dall’autore di: Amleto - Versione in un linguaggio più moderno e nel format della sceneggiatura dell’opera di ShakespeareSceneggiatura adattata all'e-reader per una lettura agevole e gradevoleC’era bisogno dell’ennesima traduzione di Othello? Probabilmente, no. A meno che non si tratti di qualcosa di diverso.Tutti conoscono la tragedia del Moro di Venezia e come egli sia stato intrappolato nella sua stessa gelosia. Lo sanno tutti.Beh, forse non proprio tutti. Forse qualcuno non sapeva della trappola. Qualcuno tipo… uno a caso… Otello!Questa versione dell’opera racconta la storia dal punto di vista di Otello.Chi ha assistito a rappresentazioni teatrali/cinematografiche o letto l’opera, è bene al corrente di come si formi, intreccio dopo intreccio, la ragnatela in cui finisce Otello; lui però, apprende dell’esistenza di quella ragnatela solo dopo essercisi impigliato come una mosca.La domanda è: come consentire al lettore di comprendere veramente il dramma della mosca se i riflettori sono puntati spesso e volentieri sui ragni che imbastiscono la tela? La mosca volava spensierata nell’aria tersa, tutta presa dalla propria felicità, concentrata sui suoi progetti, e non si sarebbe mai aspettata di finire dove tutti quelli che la osservavano la vedevano diretta.L’unico modo per il lettore di vivere la storia così come l’ha vissuta Otello è di dimenticarsi della ragnatela. Cancellarsela dalla mente e concentrarsi su di lui, una “missione impossibile” perché quando Otello non è di scena, sul palco ci sono “i ragni” che tessono la tela. E come può il lettore ignorare ciò che dicono e fanno i ragni in modo da rimanere inconsapevole come Otello e provare appieno il suo stato d’animo?Un modo c’è: diventare una pulce e balzare su una spalla di Otello, restando con lui per tutto il tempo.Uscendo di scena quando esce lui e tornandoci quando torna lui, il lettore vedrebbe solo ciò che vede lui; sentirebbe solo ciò che sente lui. Ecco come si potrebbe vivere la tragedia in full immersion nella mente e nel cuore di Otello: sbarazzandosi dei ragni!Questo libro include due versioni di Otello.La prima, col montaggio a cura del traduttore, racconta la tragedia esclusivamente dal punto di vista di Otello. Tutte le scene in cui egli non è presente sono state qui eliminate o sostituite. Per esempio, la scena nel porto di Cipro dove tutti attendono la nave di Otello è sostituita da una che mostra le traversie della nave durante la tempesta (una sceneggiatura consente di mostrare situazioni che in teatro possono vivere solo per bocca dei personaggi) per aiutare il lettore a mettere da parte tutto ciò che Otello non sa e immedesimarsi in lui.La seconda, invece, propone l’opera integrale così come concepita da Shakespeare, tradotta in un italiano sempre letterario, ma un po’ più moderno, a beneficio di chi non ama troppo il linguaggio ricercato. Una traduzione che privilegia il messaggio inteso da Shakespeare alla trasposizione letterale del testo (se, per esempio, l’autore si avvale del metodo di addestramento del falco o della resina medicamentosa di alberi arabi per delle similitudini, il traduttore usa cane e pioggia per esprimere i relativi concetti).Se apprezzerete questo lavoro, considerate di farne dono a lettori giovani e meno giovani che non si sono ancora addentrati nel mondo di Otello. Così sosterrete anche un autore indipendente – un marinaio che ancora preferisce i remi al motore dell’IA…
