100 parole tra me e te PDF
Il lettore che si immergerà in questi brevi "100 racconti tra me e te" si troverà a dialogare con e come le due scrittrici, che hanno annullato la distanza chilometrica, scoprendosi, se pur con un linguaggio differente, a descrivere i medesimi ricordi, sentimenti, amori, desideri, prospettive, paesaggi. Un incontro casuale in un luogo naturalistico in riva al mare Ionio, dove sabbia e acqua si las...

Giovanna Rosaria Castelluccio - 100 parole tra me e te

100 parole tra me e te

100 parole per 100 racconti

Giovanna Rosaria Castelluccio, Maria Domenica Celano

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Publicado por
StreetLib eBooks

Idioma
italiano
Formato
epub
Cargado

Descripción

Il lettore che si immergerà in questi brevi "100 racconti tra me e te" si troverà a dialogare con e come le due scrittrici, che hanno annullato la distanza chilometrica, scoprendosi, se pur con un linguaggio differente, a descrivere i medesimi ricordi, sentimenti, amori, desideri, prospettive, paesaggi. Un incontro casuale in un luogo naturalistico in riva al mare Ionio, dove sabbia e acqua si lasciano, si riprendono e si uniscono in uno stretto abbraccio. La loro scrittura, se pur apparentemente differente, si incrocia, si allinea, si continua fino a diventare unisona. Cattura l’attenzione del lettore, della lettrice e condivide con loro le emozioni. Questo, secondo le autrici, è la bellezza del raccontare e della lettura, silenziandosi dal frastuono.Giovanna Rosaria Castelluccio, classe 1968, nasce a Castronuovo di Sant’Andrea (PZ). Si laurea in filosofia alla “Federico II” di Napoli. I classici della letteratura russa e della letteratura francese sono lo stimolo per la scrittura. Nel 2021 il suo primo racconto “Ludivica, una ragazza”. Nel 2022 il suo secondo romanzo “Sara e i misteri delle tre città”. Un racconto è inserito in una antologia edita da “L’Erudita”. Nel 2024 il suo terzo romanzo “Charu: l’ombra e la luce da est ad ovest”.Maria Domenica Celano nasce a Valsinni (Matera) nel novembre del 1955. La sua esperienza lavorativa e sociale fa crescere in lei il desiderio di cimentarsi con il teatro; adatta componimenti teatrali e ne scrive di suoi, tra cui “Bambini in carrozza” e “Isabella Morra incontra Giulietta”. Si dedica alla poesia esordendo nel 1997 con la silloge “Rose Rosse”, tra le pubblicazioni poetiche successive: “Petali di rose e Acqua e Fuoco”. Negli anni partecipa ad antologie con poesie e racconti. Non dimentica le sue origini e pubblica “Racconti da Gustare”. Nel 2021 “Resto ad aspettare”; nel 2024 “Io, Giovanni per gli amici Giò”.

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