Giulio Mancini - Del origin et nobiltà del ballo
Del origin et nobiltà del ballo
Giulio Mancini, Alessandro Pontremoli
Mô tả
Del origin et nobiltà del ballo (ca. 1620) del poligrafo Giulio Mancini (1559-1630) è un’opera tipica della letteratura utile in voga nella Roma aristocratica fra Cinque e Seicento. Scritto da un medico erudito ed esperto d’arte, il trattato è fonte preziosa per la ricostruzione storica del paradigma culturale classicista, che comprende: l’educazione del nobile a una seconda natura comportamentale; il fondamento della società della grazia e delle buone maniere; l’ordinamento e la riduzione ad arte del sapere tecnico e pratico. Confortato dall’esempio degli Antichi, Mancini contribuisce a questo paradigma con le sue idee sulla medicina, l’arte e in particolare la danza: se certamente la conservazione della salute è un valore predicato come universale, l’ideale di una vita sana, buona e beata, scandita dall’esercizio corporeo del ballo onesto, a sua volta coniugato con la contemplazione della pittura, è per Mancini appannaggio dei nobili, la cui fortuna consente di collezionare preziose opere d’arte, capaci di offrire svago al corpo e sollievo all’anima.
