Il nutrimento e la ragione PDF
Atene, l'anno che segue la morte di Cleante. Sotto il portico dipinto della Stoà, dove ancora si respira l'eco delle sue lezioni, due giovani stoici cominciano a incontrarsi ogni giorno: Eufrònio di Lampsaco, allievo diretto del maestro scomparso, e Diodoro di Tarso, che studia con Crisippo, l'uomo che ne ha raccolto l'eredità. Li unisce una domanda semplice solo in apparenza: che cosa significa v...

Marco Sorgia - Il nutrimento e la ragione

Il nutrimento e la ragione

Dialogo stoico sulla vita e il corpo

Marco Sorgia

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StreetLib eBooks

Language
Italian
Format
epub
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Description

Atene, l'anno che segue la morte di Cleante. Sotto il portico dipinto della Stoà, dove ancora si respira l'eco delle sue lezioni, due giovani stoici cominciano a incontrarsi ogni giorno: Eufrònio di Lampsaco, allievo diretto del maestro scomparso, e Diodoro di Tarso, che studia con Crisippo, l'uomo che ne ha raccolto l'eredità. Li unisce una domanda semplice solo in apparenza: che cosa significa vivere secondo ragione, quando anche il pane, il vino, la fame di un giorno possono mettere alla prova la virtù?Capitolo dopo capitolo, seduti sullo stesso gradino o tra i banchi del mercato, il loro dialogo si allarga dal bene al piacere, dal corpo al desiderio, dalla misura alla libertà. Intorno a loro l'Agorà vive la sua vita quotidiana, fatta di venditori di miele, fornai, un vecchio che dorme al sole, e un guscio d'ostrica su cui è ancora leggibile la scrittura di Zenone. Ma sotto la superficie ordinata del confronto filosofico scorre un'altra corrente, più silenziosa: il lutto che Eufrònio non riesce a nominare, e una domanda che nessuna dottrina, da sola, può sciogliere del tutto.Quando una pioggia improvvisa li costringe a restare più vicini del solito, le loro differenze, finora appena accennate, affiorano con più urgenza: sulla natura del piacere, sulla possibilità che la virtù si perda, sul confine tra fedeltà a un maestro e libertà di pensare con la propria testa. È allora che il romanzo trova il suo cuore più vero, in un digiuno mai del tutto raccontato e in un mantello prestato senza bisogno di parole.«Il nutrimento e la ragione» restituisce al dialogo filosofico la sua forma più antica: non un trattato da studiare, ma una conversazione tra amici che imparano a riconoscere le proprie voci senza smettere di ascoltarsi. Perché due discepoli formati da maestri diversi possono avvicinarsi, senza per questo somigliarsi del tutto.Un libro per chi ama la filosofia antica raccontata come storia viva, per chi cerca nello stoicismo un esercizio quotidiano più che regole astratte, e per chi crede che la verità, come il pane condiviso sotto un portico, si comprenda meglio in due.

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